Mengoli Giuseppe
Conductor
Conductor
Il direttore d'orchestra italiano Giuseppe Mengoli è vincitore del 1° Premio al Concorso Mahler 2023 a Bamberga: “Un'esibizione totalmente convincente con una perfetta combinazione di conoscenza della partitura e un sentimento musicale straordinariamente naturale... Possiede una forte capacità di ispirare sia i musicisti sia il pubblico attraverso un linguaggio musicale che parla direttamente al cuore di tutti”, le parole di Jakub Hruša, direttore principale dell'Orchestra Sinfonica di Bamberga.
Vincitore di numerosi concorsi internazionali come violinista, completa gli studi violinistici con la lode e menzione speciale. Oltre al violino, studia anche percussioni, pianoforte, tromba, Jazz ed è compositore e arrangiatore. Dopo aver conseguito la laurea in Direzione d'orchestra, completa il master presso l'Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar con Nicolás Pasquet e Ekhart Wycik.
La carriera di direttore d'orchestra è il risultato di passione e interesse sempre più profondi per l'arte della direzione, che esplorato durante il lavoro come primo violino in orchestre giovanili e professionali dall'età di 16 anni, nonché conseguenza di una sconfinata curiosità che lo porta ad esperienze molto diverse, tra cui lo studio di più strumenti, la partecipazione a spettacoli teatrali e l'esibizione con bande musicali.
È quindi come primo violino e assistente direttore con Oleg Caetani, Daniel Barenboim, Christoph König e John Axelrod con orchestre quali la Real Orquestra Sinfonica de Sevilla, l'Opera House di Oslo, la Sinfonica di Milano e la Royal Operahouse di Covent Garden.
Nel 2018 debutta come direttore con la Gustav Mahler Jugend Orchester a Bad Schandau. Con la stessa compagine è anche primo violino nel 2022. Collabora come primo violino con la Filarmonica Toscanini, e violinista in ensemble quali la Konzerthaus Orchester e la Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino.
Nel 2023 conclude il suo periodo come Assistant Conductor con Lorenzo Viotti presso l'Orchestra Filarmonica dei Paesi Bassi e l'Opera Nazionale Olandese di Amsterdam, lavorando con registi del calibro di Barrie Kosky. Nello stesso periodo debutta con la Nederland Kamer Orchester e il solista Leonard Elschenbroich dirigendo la prima mondiale del Concerto per violoncello n. 2 di Willem Jeths alla Biennale di Violoncello 2022 e si unisce al team artistico per la nuova produzione di La Bohème di Puccini dell'Orchestre National de France al Theatre de Champs-Elysées, dirigendo tutte le prove di scena.
In seguito al Concorso Mahler, è invitato a dirigere un programma comprendente Ein Heldenleben di Strauss con i Wiener Symphoniker al Bregenzer Festspiele. Torna quindi sul podio dei Bamberger Symphoniker per sostituire Herbert Blomstedt con brevissimo preavviso, dando vita ad un concerto ampiamente acclamato dalla critica, e nel 2024, per una produzione della Bayerische Rundfunk. Nella stessa stagione debutta anche con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l'Opéra di Marsiglia, la Filarmonica di Rotterdam, la SWR Symphony, la Bruckner Orchester Linz e l'Orchestre de la Suisse Romande.
Nella stagione 2024/25 debutta con la Philzuid in Olanda, i Bochumer Symphoniker, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestre Philharmonique de Luxembourg, la Filarmonica di Dresda, i Bremer Philharmoniker, l’Orchestra da Camera di Vienna, l’Orquesta Sinfonica y Coro RTVE e torna alla SWR Symphony, all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e alla Filarmonica di Rotterdam.
Debutta sul podio dell’Orchestra di Fondazione Arena di Verona nella Stagione Sinfonica 2025 al Teatro Filarmonico.
Biografia aggiornata a marzo 2025